Glossario statistico

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Glossari

Termine Definizione
Causalità

Relazione tra le cause e gli effetti che esse producono. In generale la prova più solida di causalità viene da dati raccolti in uno studio sperimentale mentre uno studio osservazionale può solo suggerire il rapporto di causalità.

Cecità

Modalità applicata agli studi sperimentali per evitare errori sistematici che si potrebbero verificare se i pazienti e/o gli sperimentatori conoscessero quale trattamento viene praticato da ciascun singolo paziente.

Ceiling (Effetto)
Centili

Vedi quantili.

Chi-quadro (Test)
Cieco (Studio in)
Cluster

Raggruppamenti naturali come famiglie classi entro le scuole reparti entro ospedali ecc.

Cluster (Randomizzazione a)

Una modalità di assegnazione a un trattamento con metodo casuale che randomizza gruppi o cluster di pazienti invece di singoli soggetti.
Pur essendo il metodo meno efficiente della randomizzazione individuale esso offre vantaggi decisivi dal punto di vista economico ed etico e quindi di fattibilità.

Cochran (Test C di)

Test per saggiare se le varianze di un certo numero di popolazioni sono uguali.

Cochran (Test Q di)

Procedura per saggiare l’ipotesi di non bias fra osservatori nelle situazioni in cui un gruppo di osservatori valuta la presenza o l’assenza di una caratteristica in un certo numero di soggetti.

Coda

Termine che indica in una distribuzione di dati le porzioni più esterne della distribuzione.
Nella popolazione generale la maggior parte delle variabili rilevabili presenta una “coda a destra” vale a dire un maggior numero di osservazioni nella parte alta dei valori (colesterolo trigliceridi ecc.). Il caso più caratteristico di distribuzione con “coda a sinistra” è rappresentato dal peso alla nascita.

Coefficiente Beta

Coefficiente di regressione standardizzato in modo da consentire un confronto diretto tra variabili esplicative e la loro influenza (capacità predittiva) sul valore della variabile risposta.
Esso stimato con il metodo dei minimi quadrati misura il cambiamento medio della risposta per variazione unitaria della variabile esplicativa.

Coefficiente beta di correlazione multipla

Indicatore del grado di predittività delle variabili esplicative nei confronti della variabile risposta in una regressione multipla. Il quadrato del coefficiente di correlazione è la proporzione di varianza della variabile risposta spiegata dalle variabili esplicative.

Coefficiente di correlazione

Indice che quantifica la relazione lineare tra una coppia di variabili ed è indicato dalla r. Il coefficiente assume valori compresi tra -1 e +1.
Il segno indica la direzione della relazione: diretta se positiva (all’aumentare di una variabile aumenta anche l’altra) e inversa se negativa (all’aumentare di una variabile l’altra diminuisce).
Il valore numerico indica la forza della relazione: i valori -1 e +1 indicano che i valori campionari si dispongono su una linea retta (e quindi la relazione è strettissima perfetta); il valore 0 indica l’assenza di qualsiasi relazione.
Il quadrato del coefficiente di correlazione (r2) è la proporzione di varianza della variabile risposta spiegata dalla variabile esplicativa.

Coefficiente di variazione

Misura di dispersione per un insieme di dati definita dal rapporto percentualizzato fra deviazione standard e media:
CV=100*(deviazione standard/media)