Ci ha lasciati Salvo Arena

Il ricordo nelle parole del suo Direttore

 

In questi casi è facile cadere nella retorica delle frasi di rito e, conoscendo Salvo che certamente non le amava, cercherò di ricordarlo con le parole che a lui sarebbero piaciute.

Ho conosciuto Salvo tanti anni fa, quando frequentava la scuola di Specializzazione a Catania e io mi ero già spostato a Siracusa.

Quando venne a Siracusa, circa 15 anni fa, ebbi subito modo di apprezzare le sue grandi qualità umane e professionali.

Era un ottimo professionista, grande lavoratore, molto serio e rigoroso, molto competente. In particolare, come è noto, la sua maggiore competenza era in ambito tiroideo con particolare predilezione nel campo della citologia tiroidea. Posso certamente affermare che, in questo ambito, era certamente uno dei migliori della nostra scuola.

Era un uomo riservato, pulito, taciturno, ma amava la compagnia ed era ricco di amici. Pur non essendo un ragazzo estroverso, ogni tanto sfoderava quel sorriso dolce che, in un attimo, illuminava il suo viso e trasmetteva serenità e gioia a quelli che gli stavano accanto.

Ultimamente si era incupito tanto. Alcune vicissitudini lavorative lo avevano turbato e intristito, ma poi è arrivata la malattia che ha fatto la sua “cattiva” parte.

Addio Salvo. Di te ricorderò la tua “bella testardaggine” e, soprattutto quel tuo “raro” gusto dell’onestà”.

Salvo Italia
Direttore Endocrinologia, Ospedale Umberto I, Siracusa