Presentazione

UN NUOVO SERVIZIO DELL’AME RIVOLTO A MEDICI E PAZIENTI: I PAZIENTI SI RACCONTANO (in collaborazione con CAPE)

Armand Trousseau, il famoso medico dell’800, già allora scriveva: “non esistono malattie: esistono solo malati”.

La centralità del paziente resta il vero cardine della medicina; noi del Gruppo “AME per una Medicina Sostenibile” riteniamo doveroso dare voce ai Pazienti.

Questo spazio è dedicato a loro ed alle loro storie.

L’AME, da sempre vicina agli ammalati, aggiunge una rubrica rivolta ai pazienti endocrini: siamo sicuri che avrà successo e che sarà utile per tutti, medici e pazienti.

Conoscere le esperienze (paure, emozioni, difficoltà, successi, gioie, riscatti….) degli altri sarà d’aiuto ai Pazienti per affrontare la loro malattia; sappiamo che la loro ricerca di informazioni, notizie, suggerimenti è affannosa e difficile e può essere fuorviante.

Mark Twain diceva “Fai attenzione quando leggi libri di medicina, potresti morire per un errore di stampa” … e dott. Google era ancora di là da venire!!

Ogg l’enorme offerta di informazioni può portare il singolo individuo a consapevolezze sbagliate e perfino a reazioni scomposte: atteggiamenti di sfida verso il Medico, richiesta di numerosi pareri, interpretazione sbagliata di sintomi e segni, auto-diagnosi e auto-prescrizioni …

Serve un nuovo Patto Medico – Paziente per la Medicina del Terzo Millennio! i nuovi movimenti nati in questi anni (Choosing Wisely e Slow Medicine) sono impegnati anche in questa direzione.

Le storie raccontate dai Pazienti (la diagnosi, la conoscenza della loro malattia, l'informazione, il supporto che hanno o non hanno avuto da parte di altri, le paure, le terapie, le difficoltà incontrate, la famiglia, il lavoro ...) ci porteranno a guardare con occhio diverso e più attento ogni Paziente e la sua malattia.

Il rapporto Medico - Paziente deve essere empatico! la malattia è posta tra Medico e Paziente: ognuno vede la faccia che ha di fronte, ma ambedue meritano rispetto ed attenzione.

Grazie anche al CAPE che coordina l’attività delle singole associazioni di volontariato e dei pazienti tutti.

Uno degli obiettivi di questa nuova rubrica è anche il risvolto educativo per noi medici che ormai riserviamo sempre meno tempo all’ascolto; invece dobbiamo sempre ricordarci che, prima della malattia, c’è il paziente: le malattie sono uguali ma i pazienti sono diversi …

Gruppo AME per una Medicina Sostenibile
Marco Attard (coordinatore)
Michela Armigliato
Vincenzo Giammarco
Antonella Marcello
Vincenzo Triggiani