Carissimi,
in occasione della scomparsa del caro Giovanni De Pergola, collega di grandissima competenza clinica e di consistente spessore scientifico, AME desidera esprimere la propria vicinanza alla Famiglia ed ai suoi amici più stretti.
Nel curriculum di clinico e di ricercatore del prof. De Pergola spiccano il dottorato di ricerca in Scienze Endocrinologiche e Metaboliche e i periodi di fellowship trascorsi in Svezia, Francia e Stati Uniti cui si aggiungono oltre 100 pubblicazioni su rivista indicizzata e numerosi altri contributi costituiti da documenti di consenso e testi monografici.
Per la nostra Associazione, Giovanni è stato un riferimento importante, potremmo dire necessario, in un territorio di crescente interesse e ancora in parte inesplorato quale quello delle connessioni tra Nutrizione Clinica e sistemi di regolazione endocrino-metabolici.
Ma al di là dei titoli e dei certamente significativi traguardi professionali raggiunti da Giovanni, l'assenza che fortemente avvertiremo è quella del collega dal carattere solare e gentile, e dal sorriso aperto ed accogliente, che neppure nelle più recenti occasioni di incontro, già segnate dalla malattia, è venuto meno.
Giovanni era innamorato della musica in cui si cimentava con talento e grande passione. Trovo appropriato chiudere questo breve ricordo sottolineando le doti principali che da sempre i musicisti riconoscono a chi sceglie la batteria come proprio strumento. Il bravo batterista sa ascoltare gli altri e sa modulare continuamente il proprio suono a quello del gruppo, guidandolo con discrezione. Il bravo batterista sa di dovere essere il più affidabile e preciso perché è a lui che gli altri si affidano. Il bravo batterista sa che la qualità spesso coincide con la ricerca della semplicità.
Ciao Giovanni, non ti dimenticheremo
Andrea Frasoldati
