AME promuove la prima linea guida italiana per la gestione dell’obesità resistente negli adolescenti
In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, AME richiama l’attenzione su un fenomeno sempre più rilevante ma ancora troppo poco discusso: l’aumento dell’obesità tra bambini e adolescenti.
L’obesità è una malattia cronica, progressiva e recidivante, che può favorire l’insorgenza di numerose complicanze nel corso della vita. Negli ultimi anni l’attenzione verso questa condizione è cresciuta, coinvolgendo cittadini, operatori sanitari e istituzioni. Tuttavia, l’incremento dell’eccesso ponderale in età evolutiva rappresenta oggi una delle sfide sanitarie più urgenti.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’obesità infantile e adolescenziale ha raggiunto livelli epidemici a livello globale. I dati della Childhood Obesity Surveillance Initiative indicano che l’Italia si collocatra i Paesi europei con la più alta prevalenza di sovrappeso e obesità in età pediatrica.
In Italia, secondo il sistema di sorveglianza OKkio alla Salute coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e promosso dal Ministero della Salute, il 29.7% dei bambini presenta un eccesso ponderale: il 19% è in sovrappeso, il 10.7% è obeso e il 2.1% presenta obesità grave. Percentuali che, pur in lieve diminuzione negli ultimi anni, restano tra le più alte in Europa.
Per rispondere concretamente a questa emergenza, AME ha promosso la realizzazione della prima linea guida italiana dedicata alla gestione dell’eccesso ponderale negli adolescenti tra i 12 e i 18 anni, con particolare attenzione ai casi di obesità resistente alle modifiche dello stile di vita (dieta e attività fisica). La linea guida, attualmente in fase avanzata di elaborazione, sarà disponibile nei prossimi mesi.
Il progetto, accolto con entusiasmo dalle principali società scientifiche nazionali, ha coinvolto oltre 50 specialisti con l’obiettivo di fornire indicazioni chiare, pratiche e basate sulle più aggiornate evidenze scientifiche.
L’obesità in età adolescenziale non è una semplice questione estetica né il risultato di scelte individuali scorrette, ma una patologia complessa che richiede un approccio multi-disciplinare e strumenti terapeutici adeguati. Con questa linea guida vogliamo garantire a tutti gli adolescenti, indipendentemente dalla regione in cui vivono, un accesso equo a cure appropriate, aggiornate e basate sulle evidenze. È un atto di responsabilità verso le nuove generazioni e verso il futuro della nostra sanità.
Uno degli obiettivi principali è assicurare omogeneità sul territorio nazionale, offrendo agli operatori sanitari strumenti condivisi per la gestione di una condizione clinica in crescita. Parallelamente, AME intende rafforzare il proprio ruolo di punto di riferimento autorevole per pazienti e famiglie, aiutandoli a orientarsi tra informazioni spesso frammentarie o non scientificamente validate.
La stesura della linea guida rappresenta una sfida importante per il sistema sanitario italiano: significa riconoscere la portata del problema, prendersene carico in modo strutturato e offrire ai giovani strategie personalizzate, efficaci e aggiornate.
La consapevolezza della famiglia e del paziente passa dalla società, e la società siamo tutti noi. Con questa iniziativa, AME sceglie di fare la propria parte, con responsabilità e determinazione, per tutelare la salute degli adolescenti e contribuire alla costruzione di un futuro.
In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, che si celebra il 28 febbraio, è opportuno ricordare l’impegno crescente dell’AME nella promozione della conoscenza, della diagnosi precoce e della presa in carico multi-disciplinare delle persone affette da patologie rare.

Da oggi 19 dicembre sono disponibili le registrazioni delle sessioni congressuali (serve la password individuale fornita agli iscritti al congresso)
La collaborazione con la rivista "Endocrine, Metabolic & Immune Disorders - Drug Targets" (EMID-DT) giungerà al termine il prossimo 31 dicembre 2025.
Questa decisione è maturata a seguito di una analisi della strategia editoriale di AME. Negli ultimi tempi, abbiamo condotto una valutazione approfondita sull'efficacia e sull'impatto della collaborazione attuale rispetto agli obiettivi di crescita e visibilità che AME si era posta.
La chiusura di questo capitolo vuole rappresentare l'inizio di una nuova e più ambiziosa fase. Stiamo lavorando per definire le nuove opportunità editoriali che meglio si allineeranno alla nostra visione e alle aspettative dei soci, puntando a una soluzione che garantisca una resa superiore in termini di visibilità e qualità per i contributi AME.
Andrea Frasoldati
Presidente AME
Valentina Morelli
Associate Editor
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